Categoria: Giurisprudenza penale

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Sanzioni interdittive e riti alternativi: profili applicativi all’ente ex D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231

Sulla nozione di interesse o vantaggio. A vent’anni esatti di distanza dall’introduzione nel nostro ordinamento della responsabilità delle persone giuridiche, mediante il D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, la giurisprudenza di legittimità chiamata a...

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Interesse e vantaggio: la Corte di Cassazione ritorna sui criteri per attribuire il reato all’ente

Profili nuovi, definizioni vecchie: sull’interesse e il vantaggio. Sono ormai passati vent’anni da quando il legislatore, scardinando il principio del societas delinquere non potest, ha introdotto la responsabilità da reato delle persone giuridiche mediante...

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Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone: natura, qualificazione giuridica e rapporti con il delitto di estorsione

  Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle persone: natura, qualificazione giuridica e rapporti con il delitto di estorsione.   1. Inquadramento – 2. Esercizio arbitrario delle proprie ragioni: natura, presupposti oggettivi ed...

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“Le 5 challenge pericolosissime che i ragazzi fanno per internet”: il decreto di archiviazione del GIP di Milano

Nel presente articolo verrà analizzato il decreto di archiviazione emesso dal Tribunale di Milano, Sezione Giudice per le Indagini Preliminari nella persona della Dott.ssa Sofia L. Fioretta in data 21.03.2021, riferito al video divulgato...

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Omissione di soccorso e fuga dopo l’incidente: la Cassazione torna sull’art. 189, comma 6 e 7, D. Lgs. 30 aprile 1992, n.285

1. L’estensione della tutela penale: brevi cenni sull’omicidio stradale. La casistica[1] degli incedenti stradali che avvengono pressoché quotidianamente, nonché l’aumento delle lesioni fino ad arrivare alla morte quale conseguenza ha spinto, già da molti...

art. 41-bis 0

Cass. Pen., Sez. III, 21 aprile 2021, n. 15042 sul sequestro probatorio nel caso di vendita di mascherine con marchio CE contraffatto

La massima “Il tentativo di frode nell’esercizio del commercio non richiede, ai fini della sua configurabilità, l’effettiva messa in vendita del prodotto, essendo sufficiente l’accertamento della destinazione alla vendita del prodotto diverso per origine,...