domenica, Maggio 26, 2024
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Manovra di Bilancio 2021: struttura e novità

La Manovra di Bilancio 2021 è stata approvata il 18/10/20[1] dall’esecutivo, con formula salvo intese, avente una struttura e un testo composto da 243 articoli, con i quali sono stati fissati circa 40 miliardi con l’obiettivo di facilitare il riavvio dell’economia e il rilancio del PIL italiano, dopo la disperata emergenza Covid-19 che ha contraddistinto questo 2020. Altri 15-20 miliardi di ulteriore deficit saranno destinati ad un possibile Decreto Ristori Ter.

Tra le misure principali si evincono la proroga della cassa integrazione Covid e il conseguente blocco dei licenziamenti per chi la utilizza; 4 miliardi stanziati per la Sanità per le assunzioni e per stanziare un fondo di acquisto per vaccini; da luglio 2021 scatterà la riforma dell’assegno unico familiare, mentre da subito viene prolungata la durata del congedo di paternità.

Sul fronte mezzogiorno, invece, il Governo dovrebbe portare a regime fiscalità di vantaggio 13,4 miliardi nel triennio 2021-2023 e prorogando per il 2021 il credito di imposta per gli investimenti nelle Regioni del Meridione; invece sul tema del lavoro e del cuneo fiscale[2], la legge di bilancio “salvo intese” prevede lo stanziamento di 7 miliardi di euro per il taglio del cuneo nei redditi sopra i 28mila euro e per rilanciare l’assunzione dei giovani e azzera per tre anni i contributi per le assunzioni degli under 35 a carico delle imprese operanti su tutto il territorio nazionale; inoltre prevede altri quattro miliardi a sostegno dei settori più colpiti dall’emergenza Covid; 1,5 miliardi per l’internazionalizzazione delle imprese e otto miliardi di euro a regime per la riforma fiscale iniziale che si svilupperà lungo tutto il 2021, a partire dall’assegno unico.

Sul trittico cultura, scuola e università, invece, si prevedono importanti misure, quali: 1,2 miliardi di euro per l’assunzione di 25.000 insegnanti di sostegno e 1,5 miliardi di euro per l’edilizia scolastica. Sono previsti anche due contributi, uno di 500 milioni di euro l’anno per il diritto allo studio e uno di 500 milioni di euro l’anno per il settore universitario; inoltre sono garantiti 2,4 miliardi all’edilizia universitaria e ai progetti di ricerca. Infine, verranno destinati 600 milioni di euro all’anno per sostenere l’occupazione nei settori del cinema e della cultura. 

Sugli impegni europei, invece, saranno sospese, fino a luglio, la plastic e sugar tax, richiesti già prima della precedente Manovra di Bilancio[3].

Al di là del blocco dell’aumento dell’IVA, c’è un altro punto fondamentale che è stato affrontato dall’esecutivo, ossia la lotta all’evasione mediante l’uso di strumenti incentivanti; nello specifico, per incrementare la diminuzione dell’uso del contante, più a rischio perché non tracciabile, sono stati introdotti bonus e sconti fiscali destinati a chi paga con carta di credito o bancomat; si tratta infatti del Bonus befana 2020, ovvero un super incentivo da riconoscere nei primi giorni del 2021 (da qui il nome befana) che spetta a chi durante l’anno precedente ha realizzato una soglia minima di pagamenti elettronici nei settori a maggior rischio evasione, quali ad esempio ristoranti, bar o lavori effettuati in casa, come lavori di idraulica o di manutenzione. Le caratteristiche del bonus dovrebbero essere le seguenti:

  1. Detrazione fiscale del 19% su una spesa di almeno 2.500 € annui sostenuta con carta di credito o bancomat;
  2. L’importo massimo detraibile ammonta a 475 €.

Altro strumento ipotizzato, sempre per disincentivare l’evasione, è l’applicazione di un rimborso fiscale in percentuale, rispetto ai pagamenti effettuati con mezzi diversi dal denaro contante, in pratica tale rimborso dovrebbe funzionare così: al momento di pagare, chi pagherà con strumenti tracciabili sborserà la stessa cifra di chi paga in contanti, ma nel mese seguente si ritroverà un rimborso di una parte dell’Iva sull’estratto conto.

Un’altra possibilità riguarda uno sconto fiscale sulle tasse da pagare in dichiarazione dei redditi, che avverrebbe con un rimborso del 2% sui pagamenti effettuati con carta, restituiti appunto sotto forma di sconto. Infine, altre due misure di contrasto all’evasione dovrebbero riguardare:

  • L’esenzione delle commissioni POS, consentendo così ai commercianti di non pagarle per i micro-pagamenti, entro il tetto dei 30 euro;
  • La lotteria scontrini, cioè una lotteria nazionale con estrazione di premi, utilizzando un codice associato allo scontrino emesso dal negoziante, in modo da incentivarne la richiesta dei clienti.

Un’altra delle novità introdotte riguarda il costo dei ticket sanitari per le prestazioni specialistiche, di laboratorio e di diagnostica strumentale, il quale verrà stabilito sulla base del costo delle prestazioni e del reddito familiare equivalente, ciò significa che la spesa sarà diversa in base al reddito prodotto dal nucleo familiare e in relazione alla sua numerosità. Ci sarà, inoltre, un tetto massimo annuale di spesa, che una volta raggiunto comporterà la cessazione dell’obbligo di partecipare alla spesa sanitaria, riuscendo a tutelare in questo modo coloro che hanno malattie croniche, invalidanti o rare[4].

Una volta presentato il quadro generale della nuova manovra finanziaria e le novità che la contraddistinguono, è opportuno osservare focalizzandosi nel dettaglio quali sono i temi che caratterizzano i 243 articoli che la compongono, quali:

  • Fondo per la riforma fiscale, al quale saranno destinati 2,5 miliardi nel 2022 e 1,5 miliardi a partire dal 2023, come si legge nella bozza «Al fine di dare attuazione a interventi in materia di riforma del sistema fiscale, nello stato di previsione del Ministero dell’Economia e delle finanze è istituito un Fondo con una dotazione di 2.500 milioni di euro per l’anno 2022 e 1.500 milioni di euro a decorrere dall’anno 2023. I già menzionati interventi sono disposti con appositi provvedimenti normativi, a valere sulle risorse del Fondo di cui al primo periodo», inoltre si legge anche che verrà istituito un fondo denominato Fondo per la fedeltà fiscale cui è destinato, a decorrere dal 2022 e fermo restando il conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica, l’ammontare di risorse che si stimano come maggiori entrate permanenti derivanti dal miglioramento dell’adempimento spontaneo;
  • Fondo di 4 miliardi per il 2021, destinato al sostegno delle attività produttive maggiormente colpite dall’emergenza epidemiologica da Covid-19; le risorse, inoltre, potranno essere destinate anche alle imprese che abbiano subito un calo di fatturato di almeno il 30% rispetto al medesimo periodo dell’anno 2019, attraverso i contributi a fondo perduto;
  • Assegno universale per i figli, attivo dal prossimo luglio per un ammontare di tre miliardi, mentre le risorse complessive della riforma fiscale salgono a otto miliardi di euro nel 2022, dei quali 5,5 miliardi per finanziare l’assegno unico e 2,5 per la riforma del fisco;
  • Manovra per gli asili nido, è previsto un aumento delle risorse, secondo la bozza, è stata incrementata la dotazione del Fondo di solidarietà comunale per il potenziamento degli asili nido di circa 216 milioni per l’anno 2021, di circa 255 milioni per l’anno 2022 e di 300 milioni per il 2023;
  • Fondo da 150 milioni di euro per consentire l’erogazione dei servizi di trasporto scolastico in conformità alle misure di contenimento della diffusione del Covid-19. Con decreto del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il ministero dell’Istruzione e il ministero dell’Economia, in sede di Conferenza unificata, tale fondo è da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, e come è scritto nella bozza «sono definiti i criteri di riparto e le assegnazioni ai singoli comuni»;
  • Innovazione didattica e digitale nelle scuole, con l’obiettivo di potenziarle attraverso azioni di coinvolgimento degli animatori digitali in ciascuna istituzione scolastica. Il fondo è stato incrementato di 8,184 milioni a decorrere dall’anno 2021 e inoltre, è autorizzata l’ulteriore spesa di 12 milioni per potenziare la didattica a distanza;
  • Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, a causa del Covid-19, sarà utilizzabile dal 1° gennaio al 30 giugno 2021 e i beneficiari possono optare per la cessione del credito d’imposta e la spesa è ridotta di 1 miliardo di euro per l’anno 2021;
  • Edilizia sanitaria, le risorse per gli investimenti in ambito sono state aumentate di 2 miliardi, portando a 32 miliardi di euro complessivi il livello del finanziamento del programma di investimenti sia per l’edilizia che per l’ammodernamento tecnologico;
  • Aumento dei fondi sanitari, si prevedono in tutto 835 milioni l’anno per aumentare del 27% l’indennità della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria (500 milioni) e per riconoscere una specifica indennità infermieristica (335 milioni). Il Fondo sanitario nazionale sale quindi a 121.370 miliardi che serviranno anche a dare maggiori risorse per i tamponi da parte dei medici di base (70 milioni) e per aumentare i contratti di specializzazione (105 milioni in più nel 2021 e 2022 e 109,2 milioni dal 2023 al 2025);
  • Rinvio al 2022 del federalismo fiscale, si introduce il sistema di autonomia di entrata delle regioni a Statuto ordinario e delle province, nonché l’autonomia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario. È previsto, inoltre, lo slittamento dell’adozione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri per la rideterminazione dell’addizionale regionale all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef) con riferimento all’anno di imposta precedente e dell’aliquota di compartecipazione regionale al gettito Iva. Pertanto, anche per il 2021 l’aliquota di compartecipazione regionale continua ad essere calcolata in base alla normativa vigente, al netto di quanto devoluto alle regioni a statuto speciale e delle risorse UE;
  • Taglio delle pensioni d’oro, la disposizione ha l’obiettivo di dare attuazione alla sentenza della Corte costituzionale, riducendo da cinque a tre anni l’ambito di applicazione della riduzione delle pensioni i cui importi sono superiori a 130.000 euro e prorogando le disposizioni in materia di perequazione automatica dei trattamenti pensionistici introdotte dalla legge di bilancio 2020;
  • Lotteria dei corrispettivi e cashback, cambia la modalità di partecipazione, ovvero sarà concesso solo a coloro che effettuano i pagamenti con moneta elettronica (come bancomat e carte di credito) e app e con l’obiettivo di sostenere l’utilizzo di strumenti di pagamento elettronici, prevedendo in questo modo per la lotteria dei premi soltanto nel caso di tali pagamenti, in modo da assicurare le sinergie con le altre iniziative poste in essere per incentivare l’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili presenti all’ interno del Piano Italia Cashless;
  • Bonus bici e monopattini, previsto uno stanziamento di 100 milioni di euro nel 2021, col fine di assicurare le risorse, anche nell’anno 2021, al fondo Programma sperimentale buono mobilità; inoltre, è previsto il Bonus per l’acquisto di motorini elettrici, le cui risorse sono destinate, nei limiti della dotazione del fondo, alla concessione in favore dei residenti maggiorenni nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia (i Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti), di un “buono mobilità”, pari al 60% della spesa sostenuta e in misura non superiore a euro 500, per l’acquisto di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica;
  • Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo sale da 400 a 640 milioni di euro, secondo quanto prevede la bozza della manovra[5], il meccanismo prevede che le risorse debbano essere pari all’11% delle entrate effettivamente incassate dal bilancio dello Stato, registrate nell’anno precedente, che derivino dai versamenti Ires e Iva nei settori della distribuzione cinematografica e televisiva e nelle tlc, che comunque non possano essere inferiori a 640milioni. Confermata anche per il 2021 la card cultura per i diciottenni con uno stanziamento di 150 milioni;
  • Cig, in deroga fino a giugno, stanziati altri 5,3 miliardi per rifinanziare dodici settimane di cassa integrazione nel 2021 alle aziende che siano in difficoltà a causa dell’emergenza Covid. Le dodici settimane devono essere collocate tra il primo gennaio 2021 e il 31 marzo 2021, per i trattamenti di Cassa integrazione ordinaria, e tra il primo gennaio 2021 e il 30 giugno 2021 per la Cig in deroga. Ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo, che non richiedono la Cig, è riconosciuto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico per un ulteriore periodo massimo di otto settimane fruibili entro il 31 marzo 2021. Inoltre, è prevista la proroga di Ape Sociale[6] e Opzione Donna[7] per le pensioni;
  • Blocco licenziamenti fino al 31 marzo 2021 e la misura vale indipendentemente dal numero di dipendenti dell’azienda;
  • Congedo paternità, il quale è stato prorogato di sette giorni;
  • Reddito di cittadinanza, è stato aumentato di 4 miliardi dal 2021 al 2029, si legge nella bozza, che la dotazione è incrementata di 196,3 milioni di euro per l’anno 2021;  473,7 milioni di euro per l’anno 2022; 474,1 milioni di euro per l’anno 2023; 474,6 milioni di euro per l’anno 2024; 475,5 milioni di euro per l’anno 2025; 476,2 milioni di euro per l’anno 2026; 476,7 milioni di euro per l’anno 2027;  477,5 milioni di euro per l’anno 2028 e 477,3 milioni di euro annui a decorrere dall’anno 2029;
  • Bus e scuolabus, in arrivo 350 milioni di euro per potenziare i servizi di trasporto scolastico di Comuni e Regioni: nella bozza si stanziano 200 milioni per aumentare i bus per gli studenti e 150 milioni per consentire agli scuolabus di effettuare il servizio nel rispetto delle norme anti-Covid. Si tratta di finanziare dei servizi aggiuntivi e indispensabili per l’avvio dell’anno scolastico;
  • Stretti affitti brevi, ovvero per chi affitta più di quattro case, con contratti che durano al massimo un mese, verrà trattato fiscalmente come un’impresa, infatti la misura prevede inoltre che la cedolare secca al 21% per le locazioni brevi (sempre non oltre i 30 giorni) sia applicata solo nei casi in cui non si affittino più di quattro appartamenti per ciascun periodo di imposta;
  • Transizione 4.0, viene esteso fino al 31/12/2022 il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali nuovi con l’intento di favorire e accompagnare le imprese nel processo di transizione tecnologica e di sostenibilità ambientale, nonché al fine di rilanciare il ciclo degli investimenti penalizzato dall’emergenza legata al COVID-19, questo grazie al potenziamento delle aliquote agevolative, all’incremento dell’ammontare delle spese ammissibili e all’ampliamento dell’ambito oggettivo; 
  • Fondo a sostegno dell’impresa femminile, nasce con lo scopo di promuovere e sostenere l’avvio e il rafforzamento dell’imprenditoria femminile; sono previsti, tra gli interventi, sia contributi a fondo perduto sia finanziamenti a tasso zero. La manovra, infatti, quantifica la portata del fondo a 20 milioni per gli anni 2021 e 2022. La stessa dotazione è destinata anche al Fondo per le imprese creative destinato a promuovere la nuova imprenditorialità e lo sviluppo di imprese del settore, attraverso contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati e loro combinazioni;
  • Assunzioni degli under 35, è previsto un esonero contributivo del 100 % per massimo trentasei mesi e per un importo massimo di 6.000 €, si specifica, inoltre, che l’esonero è riconosciuto per un massimo di quarantotto mesi per le assunzioni in Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Tale incentivo spetta ai datori di lavoro che non abbiano proceduto a licenziamenti nei sei mesi precedenti e nei nove mesi successivi l’assunzione nei nove mesi. La norma è subordinata all’autorizzazione della Commissione europea;
  • Dote Parlamento, saranno messi a disposizione 800 milioni nel 2021 e 400 milioni dal 2022, andando a incrementare il Fondo previsto dalla finanziaria approvata nel 2014 per le esigenze indifferibili istituito presso il ministero dell’Economia[8];
  • Fondo per gli sport di base, si tratta di 50 milioni per l’esonero contributivo per i lavoratori sportivi.

Tra le altre novità, nella nuova Finanziaria si prevedono 2.800 assunzioni al Sud per un migliore uso dei fondi europei e nelle Regioni interessate, ovvero Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, la spesa massima per le assunzioni sarà di 126 milioni annui nel triennio 2021-2023; mentre la proroga dello sgravio delle imprese, sempre al Sud, fino al 2022 prevede questo schema: 25% per le grandi imprese che hanno almeno 250 dipendenti, il cui fatturato annuo è almeno pari a 50 milioni di euro oppure il cui totale di bilancio è almeno pari a 43 milioni di euro; 35% per le medie imprese, che hanno almeno 50 dipendenti e realizzano un fatturato annuo di almeno 10 milioni di euro e 45% per le piccole imprese che hanno meno di 50 impiegati e che realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro[9].

In conclusione, le Camere dovranno tradurre la Manovra in legge entro il 31 dicembre 2020 e per farlo dovranno discutere di diversi punti nodosi e tra le misure più contestate, rimangono le 378 assunzioni per l’Enac, i 10 milioni per la trasformazione da S.r.l. in S.p.A. dell’Istituto Luce Cinecittà e il 5% del canone che va alla Rai, che dal 2015 è stato tolto alla tv di Stato, ma ora torna nelle casse dell’azienda e infine salta l’accisa del 25% sulle sigarette elettroniche, attesa inizialmente per il 1° gennaio[10].

 

[1] https://www.fiscoetasse.com/legge-di-stabilita

[2]Il cuneo fiscale è l’insieme di imposte ed altri oneri, connessi al lavoro dipendente, che costituisce la differenza tra il costo del lavoro – sostenuto dall’unità produttiva (ente, azienda o lavoratore autonomo) – e lo stipendio netto che affluisce nelle tasche del lavoratore dipendente.

Si tratta di una serie eterogenea di voci costituita in sostanza da due componenti: a) una di tipo fiscale, prevalentemente Irpef e Irap, e b) una di tipo parafiscale, vale a dire previdenziale ed assistenziale (soprattutto accantonamenti per la pensione e per la buonuscita). Tale insieme di oneri si va pertanto ad “incuneare” sul costo del lavoro, provocando una sensibile differenza tra il valore di quest’ultimo e lo stipendio netto. https://www.fiscoetasse.com/approfondimenti/11830-il-cuneo-fiscale-una-breve-introduzione.html

[3] https://www.ilsussidiario.net/news/manovra-2021-e-decreto-stop-cartelle-novita-proroga-cig-sospese-sugar-plastic-tax/2082620/

[4]

[5] https://www.adnkronos.com/soldi/economia/2020/11/13/manovra-ecco-bozza-articoli_BDihQYplfZA9ILjdIGGnVK.html?refresh_ce

[6]L’articolo 1, commi da 179 a 186, della legge di bilancio 2017 e s.m.i. prevede un’indennità a carico dello Stato erogata dall’INPS a soggetti in determinate condizioni previste dalla legge che abbiano compiuto almeno 63 anni di età e che non siano già titolari di pensione diretta in Italia o all’estero. https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemDir=50302

[7]“Opzione donna” è un trattamento pensionistico erogato, a domanda, alle lavoratrici dipendenti e autonome che, avendo maturato entro il 31 dicembre 2019 i requisiti previsti dalla legge, optano per il sistema di calcolo contributivo della pensione. https://www.inps.it/nuovoportaleinps/default.aspx?itemdir=50300

[8] https://www.quotidiano.net/economia/manovra-economica-2021-1.5712370

[9] https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/11/16/manovra-pacchetto-sud-2.800-assunzioni-e-credito-dimposta_27f0c540-806c-4e59-9b93-bb8130561e40.html

[10] https://www.ilsussidiario.net/news/manovra-oggi-in-cdm-novita-testo-400-mln-per-vaccini-nuovo-deficit-da-15-20-mld/2093838/

Fonte immagine: https://www.lavoroediritti.com/soldi-e-diritti/manovra-2021-principali-misure

Roberta Iacobucci

Laureata in Sociologia all'Università di Napoli "Federico II", tesi di laurea in Statistica per la ricerca sociale sulla comparazione degli indicatori economici e sociali che si usano per misurare il grado di povertà di un Paese. Laureata con lode in Comunicazione, Valutazione e Ricerca Sociale presso l'Università di Roma "La Sapienza", tesi di laurea in Sociobiologia e Teoria dei giochi, per l'analisi dell'agire strategico cooperativo in riferimento al suo grado di funzionamento all'interno della società. Area di interesse: Politica Economica

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