martedì, Luglio 23, 2024
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Albo dei Commissari ANAC: Sblocca cantieri e nuovo rinvio al 15 luglio

La questione Albo Commissari ANAC sembra non avere fine: con un comunicato del 10 aprile, il Presidente dell’ANAC rinvia la data di effettiva operatività dell’Albo di cui all’art. 78[1] del D.lgs. 50/2016.

Con le medesime modalità già utilizzate in precedenza[2], l’Autorità ha rilevato che le modifiche del nuovissimo decreto legge c.d. “sblocca cantieri”[3] sono funzionali ad una piena attivazione dell’Albo dei Commissari, pertanto è necessario un ulteriore rinvio per novanta giorni a decorrere dal 15 aprile p.v., per valutarne gli impatti e consentire, medio tempore, di adeguare i relativi strumenti.

Difatti, con l’introduzione del comma 3-bis nell’articolo 77 del Codice dei contratti pubblici, il D.L. 32 del 2019 tenta di risolvere l’empasse dell’Albo commissari. Il testo del decreto prevede che in caso di indisponibilità o di disponibilità insufficiente di esperti iscritti nella sezione ordinaria dell’Albo ai fini della compilazione della lista, la commissione è nominata, anche solo parzialmente, dalla stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto tenuto conto delle specifiche caratteristiche del contratto da affidare e delle connesse competenze.

Un passo avanti? Un passo indietro? Sicuramente il D.L. citato offre una facile “via di fuga” alle Stazioni Appaltanti.

Nelle more dell’attuazione del sistema, così come della prossima emanazione del Regolamento di Attuazione del Codice Appalti,  si resta pertanto in attesa di verificare se il c.d. “sblocca cantieri” riuscirà a portare quei necessari interventi sistematici al Codice Appalti volti a favorire non solo la trasparenza ma altresì l’efficienza delle procedure ad evidenza pubblica.

 

[1] Il testo dell’articolo prevede che: “È istituito presso l’ANAC, che lo gestisce e lo aggiorna secondo criteri individuati con apposite determinazioni, l’Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici. Ai fini dell’iscrizione nel suddetto albo, i soggetti interessati devono essere in possesso di requisiti di compatibilità e moralità, nonché di comprovata competenza e professionalità nello specifico settore a cui si riferisce il contratto, secondo i criteri e le modalità che l’Autorità definisce con apposite linee guida, valutando la possibilità di articolare l’Albo per aree tematiche omogenee, da adottare entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente codice. Fino all’adozione della disciplina in materia di iscrizione all’Albo, si applica l’articolo 216, comma 12.

1-bis. Con le linee guida di cui al comma 1 sono, altresì, disciplinate le modalità di funzionamento delle commissioni giudicatrici, prevedendo, di norma, sedute pubbliche, nonché sedute riservate per la valutazione delle offerte tecniche e per altri eventuali adempimenti specifici”.

[2] Come già riportato in https://www.iusinitinere.it/albo-dei-commissari-di-gara-anac-tutto-rimandato-al-15-aprile-17065.

[3] Sull’argomento si rimanda a quanto evidenziato su https://www.iusinitinere.it/decreto-legge-sblocca-cantieri-tutte-le-novita-19788.

Fabrizio Ciotta

Laureato in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Roma - Roma Tre, Fabrizio ha sviluppato fin da subito un forte interesse per le materie del diritto amministrativo e del diritto dell'ambiente, realizzando una tesi intitolata "Gli oneri di bonifica dei rifiuti con particolare riferimento alla c.d. Terra dei Fuochi". Si è specializzato in tale settore conseguendo con successo un Master di II livello in Diritto dell'Ambiente presso l’Università degli Studi di Roma - Roma Tre. Date le peculiari esperienze ha potuto svolgere un internship presso il Dipartimento Ambiente di Roma Capitale, dove ha avuto la possibilità di collaborare con il relativo Ufficio Appalti ed altresì con la Giunta e gli Uffici preposti alla stesura del "Regolamento del Verde e del Paesaggio di Roma Capitale", primo testo normativo e programmatico sulla gestione del verde della Capitale. Dopo una proficua esperienza lavorativa all'interno della sezione Administrative Law, Public Procurement & Environment and Waste della Law Firm internazionale Lexxat, ottiene l'abilitazione alla professione forense e svolge attività di consulenza in diritto amministativo e appalti per SLT e Ernst&Young, oltre varie collaborazioni. Contatti: ciotta.fabrizio@gmail.com

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